“Se il percorso attuale delle blue notes può testimoniare sia il passato che il futuro del jazz, la musica del quintetto di Marco Acquarelli dona consapevolezza estetica e piacere dell’ascolto ad un album di elegante fattura da considerarsi come “sentimento storico” ed intenzione di proporre idee intelligenti e raffinate, senza mai cadere nel dèjà ècoutè ma anzi innovando in modo originale un repertorio già straordinariamente composito. Il senso del “contemporaneo”, essenziale e luminoso negli arrangiamenti e negli assoli, testimonia un universo artistico di ampio respiro, un bagliore poetico di assoluta e magnifica gradevolezza.” (F.Ciccarelli)
Numerose le collaborazioni di questo giovane e talentuoso chitarrista romano, Maurizio Giammarco, Nicola Puglielli, Claudio Corvini, Massimo Manzi, Sandro Deidda, solo per citarne alcune. Alterna un intenso percorso di apprendimento all’attivita’ live, perfezionando gli studi con artisti del calibro di Jim Kelly, Bill Pierce, Peter Bernstein, Barry Harris, Agostino Di Giorgio, Adam Rogers, Mark Turner, Matt Renzi, Dominic Miller,Tuck Andress. Nel 2010 esce il suo primo progetto discografico da leader “Too High”che vede la partecipazioneal sassofono tenore di J.D.Allen. Come turnista ha collaborato con vari autori e registi in numerose formazioni per musiche di scena teatrali , televisive e cinematografiche (con Germano Mazzocchetti: “Cabaret da Viaggio” EMR 1999, “La strada” Rai Trade 2008, “Il Borghese Gentiluomo” 2012, Nicola Piovani “Il GrandeSogno” 2009, L’Orchestra di Roma, L’Orchestra del Conservatorio di S.Cecilia, L’Orchestra di Roberto Pregadio,con Stefano Reali: “Caruso”, in uscita nel 2012; con Lucio Gregoretti, “Scossa” 2011. Nella band musicisti di altissimo livello già attivi da molti anni nell’ambiente jazz romano. La voce splendida di Alice Ricciardi impreziosisce questo progetto discografico ricordandoci ancora quanto il jazz italiano sia motivo di orgoglio in tutto il mondo.
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